I vantaggi di un sito “smart”

Ti stai lamentando della velocità del tuo sito internet….Lo sento! Se effettivamente si diventa vecchi guardando la tua piattaforma online allora è decisamente il momento di intervenire. Il Bounce Rate – Frequenza di Rimbalzo, ovvero la percentuale di persone che aprono il tuo sito ma che senza consultarlo escono, è l’indicatore principale di qualcosa che non va. Sarà la grandezza delle foto – che DEVE essere sempre inferiore ai 300kb – l’utilizzo di una struttura del sito tutt’altro che smart, oppure l’utilizzo errato dei Tag. Possono essere tante cose, ma il problema è che al momento il tuo sito sta under-performando.

Ricorda: un sito Internet ha un costo ben preciso. Un costo che comprende la competenza di chi lo costruisce, gli strumenti che si adoperano, la facilità di fruizione e soprattutto una SEO che faccia la differenza!

Affidati alle persone giuste

Affidarsi a chi fa del Marketing Digitale o della programmazione il suo pane quotidiano. Non fare come il 90% degli utenti che si rivolgono al cugino/webmaster di turno, perché poi il risultato è sicuramente poco apprezzabile – a meno che tuo cugino non sia Bill Gates….Ma quello è un altro paio di maniche.

Gli AmmazzaSEO

Questo non vuole essere un articolo in cui ti ripeto esclusivamente quanto sia importante affidarti ad un esperto del settore, ma voglio anche darti un paio di dritte che ti faranno valutare positivamente o negativamente il posizionamento del sito internet di cui sei proprietario….Sei pronto?

  • La grandezza delle foto – mai superiore a 300kb
  • Meta Tags della lunghezza giusta con parole chiave al loro interno. Sintetici ma impattanti.
  • Presenza di Link esterni al tuo sito, ovviamente coerenti con ciò di cui si parla
  • Richiamo social all’interno delle tue pagine. Utilizza Social Media? Bene, fallo sapere!
  • Assenza di Broken Links….E’ brutto se hai pagine 404 nel tuo sistema.

Un sito che funziona aumenta i tuoi introiti

Un sito che funziona fa decisamente aumentare il tuo fatturato. Questa è una certezza, poteva essere un punto interrogativo negli anni ’90 quando la realtà digitale non era così sviluppata e i migliori pc erano i primi Pentium. Adesso, con la fibra internet che viaggia a velocità folli, il commercio si è completamente spostato online.

Infine vorrei avanzare qualche congettura sulle ripercussioni che le macchine calcolatrici elettroniche digitali avranno sulla matematica. Ho già accennato al fatto che l’ACE svolgerà il lavoro di circa diecimila calcolatori umani; c’è da aspettarsi dunque che il calcolo manuale su larga scala scomparirà.

Alan Touring

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